Giovedì, 23 Luglio 2015 11:28

La margheritissima di Concettina

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Quando torno in visita a Napoli, non posso rinunciare ad una buona pizza ed ogni volta la scelta è ardua.

 Mi piace andare nelle sempre affollate pizzerie “Sorbillo”, “Di Matteo” e “Dal Presidente” in via dei Tribunali, mi piace tornare dall'inimitabile Michele a Forcella o da Vesi a Piazza Miraglia. Ce ne sono troppi di luoghi in cui gustare la pizza a Napoli, ogni volta si scopre qualcosa e l'ultima volta ho voluto osare. Dei cari amici mi hanno portato in un posto che non avevo mai visitato, la Pizzeria Oliva, da Concettina ai tre Santi, nel quartiere Sanità. L'attività fu avviata nel 1951 dalla signora Concettina, che era nota nel quartiere per le sue pizze a credito, “ogge a otto” (il pagamento poteva essere effettuato entro otto giorni). Dopo la scomparsa di Concettina, i figli ed i nipoti hanno continuato a portare avanti la tradizione di famiglia. La pizza è leggera e gustosa, ogni palato è accolto da ampie scelte di gusti e la “margheritissima” scelta da me era proprio degna del suo nome, con tanta mozzarella di qualità, ingredienti nostrani e l'amore del pizzaiolo a condirla. Ho assaggiato, naturalmente, le pizze dei miei commensali, tutte diverse e ricche, se ce l'avessi fatta, le avrei ordinate tutte! Insomma, quando andrete a vedere quale fu la casa di Totò alla Sanità, fate una tappa da Concettina e, già che siete lì, per il dessert troverete, nelle vicinanze, la Pasticceria Poppella, dove, oltre alle tradizionali “pastarelle”, potrete gustare i freschi “fiocchi di neve”, non aggiungo altro, provare per credere!

Letto 997 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Luglio 2015 11:46

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