Mercoledì, 24 Settembre 2014 00:00

Valentina e i suoi  sogni di carta stampata

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Valentina ha corti capelli e un sorriso luminoso. Sognatrice tenace ed appassionata, curiosa e recettiva nei confronti delle novità e degli input che la vita le da´, è sempre aperta a nuove sfide e avventure.

 

 Capace di rigenerarsi e reinventarsi, non si è mai arresa di fronte a delusioni o eventuali fallimenti. Il suo segreto? Renderli spunti di riflessione, cogliendo  i germogli di saggezza  in quelli che spesso, a torto, chiamiamo errori. 

Ma... Chi è Valentina?

Innanzitutto una donna dai valori solidi, primo su tutti la famiglia. Famiglia che le ha donato un'infanzia spensierata e serena, caratterizzata dal "rito del lunedì", giorno in cui si  pranzava tutti insieme al ristorante del nonno a Fuorigrotta, al quale si aggiungono le estati, magicamente dilatate da giugno ad ottobre, trascorse tra zii, cugini, nonni e parenti vari al Villaggio Coppola. Sempre presente Il suo punto di riferimento costante: il papà. Persona solare, instancabile lavoratore ed esempio di integrità morale, le ha trasmesso un valore per lei fondamentale, l'umiltà.

Trascorre l'adolescenza nel suo quartiere, Pianura, tra i libri, le uscite  con le amiche e il suo inseparabile motorino. Conosce  a soli 15 anni  Alfredo  e diventano da subito l'uno compagno di viaggio dell'altro.

 Diventata “grande” si iscrive a sociologia, ma purtroppo non scocca subito la scintilla e dopo un anno interrompe gli studi  per iniziare a lavorare . Passati altri due anni matura la decisione di riscriversi con una nuova consapevolezza e tanta determinazione. Da quel momento è tutto un progredire. Vince numerose borse di studio, collabora attivamente con l'università, si laurea in Sociologia e si specializza a pieni voti in Comunicazione pubblica, politica e istituzionale. Si appassiona sempre più alle dinamiche di comunicazione nell'ambito del mondo politico. Vi si approccia da studiosa e sociologa,  scrollandosi di dosso tutti i cliché, per comprendere il dietro le quinte e i grandi meccanismi che regolano tale mondo, che vanno decisamente al di là della propaganda del singolo. Un'altra importante esperienza formativa è legata ancora agli anni universitari, quando collabora con il blog Politicaonline. Tale esperienza si rivelerà utile quando sarà chiamata a ricoprire l'incarico di vice direttrice del giornale on line “l Municipalità”. Pur mantenendosi vivo il suo interesse per la politica, attraverso il mondo del giornalismo, si avvicina sempre più all'editoria, in particolare a quella indipendente.

Nel frattempo, quel viaggio iniziato un po' di tempo prima con Alfredo, la porta ad un bel matrimonio ed a diventare madre di due splendidi bimbi: Riccardo,  chiamato a casa il "sognatore" e Marilu, vispa principessina che già sa quello che vuole... e soprattutto come prenderselo! Valentina li accompagna a scuola in bicicletta e cerca di renderli sempre presenti e partecipi della sua vita. Insegna loro l'importanza del dare valore alle cose, da un libro alla cena tutti  assieme con la tv rigorosamente spenta ... Il suo più grande desiderio è quello di trasmettere ai suoi figli quei solidi valori che ha ricevuto.

Dopo una felice pausa  di maternità cresce sempre di più la voglia di mettersi in gioco in prima persona e mettere in pratica i sacrifici fatti da lei e dalla sua famiglia per la sua formazione.  Inizia il progetto di apertura di una libreria propria. Trovato un locale sfitto nel suo quartiere, Fuorigrotta, apre la libreria indipendente “Pagina 8”, numero preferito di Riccardo. Non vuole essere solo un punto vendita di libri ma un luogo di incontro, di discussione e dibattiti, di eventi anche per bambini, letture collettive e presentazioni con autori. Dopo sei mesi, a causa di affitto alto, guadagni troppo bassi, inesperienza nella gestione ...e soprattutto i bambini che reclamavano la sua presenza a casa, è costretta a  mettere fine a questo progetto. Ma Valentina non è certo il tipo di persona pronto a starsene con le mani in mano. Dopo pochi mesi viene coinvolta in un bellissimo progetto di Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, della casa editrice Marotta&Cafiero. I due giovani e coraggiosi editori dopo aver trasferito la  sede della casa editrice da Posillipo a Scampia,  propongono a Valentina di aprire una libreria all'interno del Teatro Bellini.

È stata un esperienza bellissima ma anche molto impegnativa che  ha avuto termine ad aprile  quando Valentina, pur felice ed abbastanza appagata dal progetto, sente che è arrivato il momento di riprovare, con una nuova consapevolezza e bagaglio di esperienze, a realizzare il suo sogno. Apre una propria libreria all'interno dello spazio casa di “U” al Vomero.  Nella “U Libreria” organizza incontri con gli scrittori, reading, gruppi di lettura, aperitivi letterari. Non si tratta solo di vendita statica dei libri, ma di un tentativo di mettere in circolo una condivisione culturale nel quartiere. Secondo la nostra libraia il Vomero pur risentendo di certo dell'impronta commerciale,  in realtà si arricchisce sempre più di iniziative culturali che vengono accolte positivamente. Sottolinea quanto sia controproducente continuare ad etichettare ogni quartiere napoletano senza nemmeno dargli la possibilità di riscattarsi  dai cliché che lo contraddistinguono.

Ma non è finita qui. Valentina si prepara ad un nuovo progetto che partirà da ottobre: aprire una libreria all'interno di Healthy , uno spazio ancora una volta al Vomero, in cui cultura, attività sportiva ed intellettuale si fondono armonicamente. Una libreria allo stesso tempo tradizionale e tecnologica con postazioni per tablet e kindle, con un grande tavolo destinato al co-working e la possibilità di assistere ad eventi, presentazioni, corsi. Ancor prima dell´apertura vanta  gia´  un rapporto diretto con 20 case editrici, un calendario di reading e presentazioni già pieno, nonche´ la conduzione di un corso da parte della scrittrice Antonella Cilento .

Ne ha fratta di strada quella bambina che giocava a fare "la venditrice" mettendo un prezzo ad ogni oggetto presente in casa... per la gioia della sua mamma! Ammiro questa giovane donna per la sua capacità di sognare. I suoi sogni sono belli, colorati e coraggiosi, ma hanno anche la capacità di adeguarsi ad una realtà che cambia. La crisi può essere affrontata  reinventando noi stessi e le nostre attività. L'esempio di Valentina è illuminante e Napoli è assolutamente pronta a cogliere le sfide dei suoi figli coraggiosi. 

 

Letto 1670 volte Ultima modifica il Sabato, 27 Settembre 2014 00:04

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