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Martedì, 05 Maggio 2015 11:18

I colori di Napoli

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© Maria di Pietro © Maria di Pietro

Come diceva una famosa canzone di Pino Daniele, “Napule è mille culure “, ed è proprio vero.

 

 Da San Martino mi affaccio e mi godo il panorama. La mia è una città poetica, mi fa pensare, mi fa sognare, mi fa esplorare luoghi della mia mente ancora sconosciuti. Da qui i miei occhi fotografano ciò che vedono, e se li chiudo e poi li riapro il colore che mi sembra di vedere  è il rosso. Rosso, il rosso dei tetti delle case, il colore dei tanti palazzi. Rosso, colore deciso, forte, definito. E Napoli è proprio così. Ma la mia città, la nostra, è molto di più, non è solo “rossa”. Basta alzare lo sguardo e lasciarsi rapire dal cielo, dove con o senza nuvole, sembra di osservare un dipinto. E il mare?! Le sue onde accarezzano i tuoi pensieri, ti donano una momentanea calma, una calma apparente ma che ti dà la forza di ricominciare, di riprendere da dove ti eri fermato, a volte con più forza e più grinta, perché noi napoletani siam così, abbiamo bisogno della poesia per ripartire. Il cielo, il mare, questi sono doni, non è merito nostro, no, l’essere umano non c’entra proprio niente e davanti a tanta immensità e splendore non dovremmo mai smettere di sorprenderci e meravigliarci. Ecco, Napoli è anche blu, come il mare e come il cielo. Ed anche come qualcosa di più terrestre, di più umano, come la stazione metropolitana di Toledo. E’ incredibile pensare che anche l’Uomo sia stato capace di grandi cose, eppure è così, perché la metropolitana di Toledo ci affascina ogni volta, ci lascia a bocca aperta come se ogni volta fosse la prima. Ed ancora una volta il blu, sì Napoli è blu, ma un blu vivo, un blu-azzurro. Ma dopo tanto immaginare, a me viene voglia di assaggiarla Napoli. E Napoli è come una pizza Margherita, gustosa, saporita, unica. Unica perché per quanto ci possano provare in ogni luogo del mondo ad imitarla, solo qui esiste quella originale, quella che ti fa leccare i baffi, quella che ti fa sorridere ad ogni morso perché non ci puoi pensare sia così buona. Quella vera, inimitabile è la pizza che esce fuori dal piatto, perché Napoli è così, è sproporzionata, va oltre ogni misura e a noi ci fa impazzire, di gioia, a volte di dolore, ma non possiamo e non riusciamo a non amarla. La nostra città è così, è bianca, come la mozzarella, ed è pura, anche se c’è chi a tutti i costi vuole sporcarla. Ovunque tu vada, che tu sia nel centro a passeggiare o ti stia spostando con la metropolitana, ti accorgerai da quanti colori è costituita Napoli, dei più belli, dei più vivi; dà un’occhiata alla metropolitana di Materdei con i suoi tanti colori, o a quella di Università. Spostarsi, viaggiare in città ed essere accompagnati dai colori dell’arcobaleno, ed ognuno può vederli a suo modo, perché a Napoli siamo tutti un po’ più fantasiosi e sognatori. Tanti colori li vedrai anche ammirando le vetrine delle pasticcerie, ti perderai e, mai tanto sognato sarà stato il sentirsi persi, coccolati, da una città che è forte, “piena di sapore”, colorata, dolce e tanto poetica da farci - sempre -  battere forte il cuore.

 

Letto 1128 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Maggio 2015 11:22
Daniela Muto

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